Bacheca donne casapesenna

Il don photoshoppa una sua foto aggiungendo le corna infuocate di Satana sulla sua stessa testa. E, ancora, condivide inquietanti immagini che ritraggono scheletri e robot demoniaci.


  • vigone cerco uomo.
  • La nostra offerta;
  • Tutti gli annunci di Lei cerca lui nel comune di Bellona.
  • Μετατροπείς - Αντάπτορες;
  • monsampolo del tronto siti incontro.
  • vitulazio conoscere uomini.
  • «Messe sataniche e foto ai bambini» altro prete coinvolto dopo don Michele.

In un caso, la foto ritoccata lo ritrae con un occhio cavato mentre impugna una pistola. Il sacerdote posta tutto sul suo profilo Facebook.

Incontri Caserta - Annunci Escort e Trans

Le sue attività sui social network mettono in allerta i parrocchiani. I fedeli inquietati dal comportamento del sacerdote screenshottano la sua bacheca Facebook e consegnano i file alla diocesi e a un avvocato. Intanto sul sacerdote iniziano a confluire anche una serie di informazioni che lasciano perlomeno perplessi. Pare che quando salutava i bambini dopo le attività di oratorio cercasse di adescarli dicendo di essere amico di alcuni calciatori. E, con quella scusa, li invitasse ad andare a casa sua. Insieme alle oltre cinquecento foto di bambini ritratti di spalle e conservati sul cellulare e sul pc che usava in parrocchia, c'erano poi alcuni video hot scaricati da internet a contenuto omosessuale.

E, lo stesso prete, era stato trasferito quando il vescovo di Aversa era don Mario Milano che lo aveva trasferito in quella che è diventata una girandola di nomine perché teneva messe non autorizzate riservate solo a persone omosessuali.

Situazioni tutte da chiarire, soprattutto quelle relative al presunto giro finanziario che sta alle spalle dei viaggi nelle località mariane, sugli interessi in Bosnia Erzegovina di alcune delle persone coinvolte e quali sono in corso gli accertamenti della Procura diretta da Maria Antonietta Troncone che ha affidato le indagini all'aggiunto Alessandro Milita e ai sostituti Alessandro Di Vico e Daniela Pannone. Dopo il clamore mediatico scatenato dal caso del prete esorcista, sembra essersi rotto un argine.

Già due ragazze hanno denunciato vicende inquietanti, aggiungendo le loro voci a quella della sorella maggiore della 14enne al centro del servizio de Le Iene. Non il solo don Barone, ma altri prendevano parte a procedure non autorizzate. Situazioni, quindi, apparentemente diverse da quelle per le quali procede la Procura di Santa Maria che, agli atti dell'ordinanza di custodia cautelare, ha ricostruito una serie di condotte sessualmente aggressive nei confronti di ragazze che, a dire di Barone, manifestavano disturbi di natura demoniaca.

«Messe sataniche e foto ai bambini» altro prete coinvolto dopo don Michele - Il scuderia1918.com

Quelle stesse ragazze che hanno parlato con i pm e hanno denunciato abusi sessuali ma anche manipolazione psicologiche tali che una di loro ha riferito ai magistrati di essersi finta indemoniata per compiacere le aspettative di don Barone. Il prete, interrogato due giorni fa, ha respinto tutte le accuse.

E si è detto pronto a tutelarsi nelle sedi opportune, eventualmente anche querelando le sue presunte vittime. Vendita Nuova Villa a Sperlonga. Cavallo di ritorno sui veicoli agricoli rubati nel Casertano: sei arresti. Coronavirus a Caserta, il contagio non rallenta in Terra di Lavoro: 24 casi.

La nostra offerta

Aversa, puliscono il fossato dei binari trovano uno scheletro: è giallo. I file che si trovano sul suo pc diventano oggetto di un dossier che alcuni parrocchiani sostengono di aver consegnato al vescovo in persona. Quelle persone dicono che sul computer del prelato erano conservate più di cinquecento fotografie di bambini inquadrati di spalle, vestiti, ma le immagini ritraevano sinistramente la sola parte anatomica del fondoschiena.


  • I prodotti migliori contenenti le proprietà benefiche dell’incredibile melograno;
  • Incontri Bellona: Lei cerca lui;
  • annunci bakeka incontri in lido di ostia.
  • donna cerca uomo annunci in bellizzi.
  • donne single in marina di cerveteri.
  • origgio bakeca incontri donna cerca uomo.

Foto dello stesso tipo avevano per oggetti uomini adulti, tutti maschi. Scatti rubati. Le immagini sono a volte sfocate, altre oblique.

A Casapesenna, dove Zagaria è un bravo ragazzo

Insomma, nessuna delle persone fotografate si mette in posa, tutti sembrano immortalati a loro insaputa. Quella delle foto non è solo questa segnalazione che circa due anni e mezzo fa arriva in Curia e all'orecchio di alcuni dei preti che tutt'ora operano tra Casapesenna e l'area aversana. Alle foto scattate di nascosto ai bambini di spalle, si aggiunge un secondo e corposo file, contenente quanto il sacerdote ha pubblicato su Facebook tra il e il E che ha rimosso dopo essere stato trasferito. Immagini in cui appare come un adoratore del Maligno. Di quelle che si trovano sulle foto dei ragazzini che si dicono sostenitori delle sette sataniche.

Nelle immagini conservate dai suoi ex parrocchiani sia nel Napoletano che nel Casertano si vede il prelato a cavalcioni sulla capra simbolo del diavolo. Si tratta di un evidente fotomontaggio che lui stesso ha pubblicato sulla bacheca Facebook e alle quali seguono numerosi commenti di dubbia interpretazione. Il don photoshoppa una sua foto aggiungendo le corna infuocate di Satana sulla sua stessa testa. E, ancora, condivide inquietanti immagini che ritraggono scheletri e robot demoniaci.

In un caso, la foto ritoccata lo ritrae con un occhio cavato mentre impugna una pistola.

Le nostre guide

Il sacerdote posta tutto sul suo profilo Facebook. Le sue attività sui social network mettono in allerta i parrocchiani. I fedeli inquietati dal comportamento del sacerdote screenshottano la sua bacheca Facebook e consegnano i file alla diocesi e a un avvocato. Intanto sul sacerdote iniziano a confluire anche una serie di informazioni che lasciano perlomeno perplessi.

Pare che quando salutava i bambini dopo le attività di oratorio cercasse di adescarli dicendo di essere amico di alcuni calciatori. E, con quella scusa, li invitasse ad andare a casa sua.